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Rock N Roll Time Machine

The Rock N Roll Time Machine - Ep 2 1968 - Part 2
del 16/11/2017

Si risale sulla nostra macchina del tempo, andando indietro di 49 anni fino ad approfondire un anno restato per molti motivi sociali e politici nella storia: il 1968. Continua l'ondata psichedelica ed il cammino sicuro di gruppi importanti nella storia del rock come Rolling Stones, Beatles,Kinks, Velvet Underground, esplode il talento di Van Morrison e di Laura Nyro,e si affacciano contaminazioni interessanti come quelle di Os Mutantes, Silver Apples, Kaleidoscope o United States Of America. Lasciamoci travolgere dal suono del passato iniziando con i Grateful Dead.

 

Rock N Roll Time Machine

Volume 1: 1967 - Part 2
del 03/07/2017

In qualche modo il 1967 è stato l'anno di svolta della musica popolare. La Summer of Love lanciò nomi come Jefferson Airplane e Jimi Hendrix, ci fu l'esplosione della psichedelia britannica con i Pink Floyd, l'album più maturo e consapevole dei Beatles, che grazie alla loro superiore qualità di scrittura e ai mezzi tecnici degli Abbey Road Studios pubblicano uno degli album più importanti della storia della musica. Ma vogliamo parlare dell'importanza del debutto dei Velvet Underground? Con la sua copertina iconica e per tutto quello che ha significato per la musica e l'arte nei decenni a seguire. E ancora, dell'esordio di Captain Beefheart, dei Doors, dei Traffic, della scrittura di Leonard Cohen, della follia free-form dei Red Crayola. La consacrazione di Rolling Stones, Love, The Byrds, Tim Buckley, Buffalo Springfield, la radio pirata dei The Who, la satira sociale di Frank Zappa.

 


del 13/06/2014

il mio omaggio a Pier Niccolò "Bambi" Fossati seguito da una sventagliata di pazzi, da Julian Cope a Peter Green. Sullo sfondo il post-rock di Pram e Sweep the Leg Johnny e i nuovi Antlers, Marissa Nadler e Ought!!! download & enjoy

 


del 18/04/2012

Il Marshall Pod: una prima parte dedicata al Father of Loud con una microstoria dei suoi amplificatori che hanno dato forma al rock come lo conosciamo. Una seconda parte dedicata a grandi rockers di oggi e gran finale di folk che più acido non si può. Mamma mia!

 




del 24/02/2011

Posso sembrare mainstream...almeno all'inizio...ma poi si va a ritroso nel tempo...a trovare le radici...le nostre radici..le radici del rock...nel profondo blues...poi si riemerge con un po' di psichedelia e di cose nuove...e bellissime... download & enjoy

 


del 10/10/2010

Capita una sola volta nella vita, e non a tutti: 10-10-10, il compleanno a tre dimensioni e a tre assi di simmetria, superpalindromo! E allora, in una botta di autoindulgenza, ecco condensati in un'ora 45 anni di ascolti a 2π (in radianti). Parecchio rimane ovviamente fuori, ma tant'è, quello che c'è è ottimo, come l'oste ebbe a dire del suo vino.

 


del 01/06/2008

Un pod pieno di novità e con ben due anteprime: My Brightest Diamond e Thee Oh Sees.
Poi, non so perché, il mio lato lisergico cede un po' il passo a quello anfetaminico e la prima metà abbondante del pod sembra Ben Johnson. Per fortuna arrivano meravigliose voci femminili a calmare il ritmo.
Si chiude con un pezzo fischi e botti per una dedica dovuta...
Se vi divertirete come mi sono divertito io, sarò assai felice!!!

 


del 19/02/2008

Dopo la sbronza celtica, torniamo ad un sano, sanissimo rock. Siccome vedo che qualcuno vorrebbe riportarci indietro di trenta o quarant'anni, penso sia necessario recuperare lo spirito idealistico, sognatore, pieno di energia solare e positiva di quegli anni (anche se poi tutto questo non andò proprio proprio a buon fine...)
Allora vado ad abbeverami allo spirito degli anni sessanta (in questo confortato dalle Streghe di Arcadia, che ne hanno cantato peana...), alternando vintage a rock stramoderno--pre e post anything (aborro le etichette...)
Due bellissime cose del 2008 e chiusura come al solito ricca di elettronica notturna. Dài, che ce la facciamo!