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del 28/11/2009

Come al solito, parto con un'idea e sterzo su un'altra (capita spesso, qui a RRTO). E allora la musica di oggi apre la porta a grandi del passato, i quali soddisfano una richiesta, e un'altra richiesta porta a tre pezzi che avrei messo comunque e infine gran chiusura stupendamente elettronica. Ma che ce pozzo fa'!
(P.S.: Credo sia il mio pod con il maggior numero di pezzi!)

 


del 14/05/2009

Di ritorno dalla Scozia con un sacco di novità indie (ma non schmindie) molto motorik (a buon intenditor...)! Un intermezzo con bellissime voci storiche ma fantasticamente attive ancora oggi. Gran finale inusuale di ritmo e suoni sensuali... Chi non scarica addormentato è!

 


Rock N Roll Time Machine

Volume 1: 1967 - Part 1
del 00/00/0000

In qualche modo il 1967 è stato l'anno di svolta della musica popolare. La Summer of Love lanciò nomi come Jefferson Airplane e Jimi Hendrix, ci fu l'esplosione della psichedelia britannica con i Pink Floyd, l'album più maturo e consapevole dei Beatles, che grazie alla loro superiore qualità di scrittura e ai mezzi tecnici degli Abbey Road Studios pubblicano uno degli album più importanti della storia della musica. Ma vogliamo parlare dell'importanza del debutto dei Velvet Underground? Con la sua copertina iconica e per tutto quello che ha significato per la musica e l'arte nei decenni a seguire. E ancora, dell'esordio di Captain Beefheart, dei Doors, dei Traffic, della scrittura di Leonard Cohen, della follia free-form dei Red Crayola. La consacrazione di Rolling Stones, Love, The Byrds, Tim Buckley, Buffalo Springfield, la radio pirata dei The Who, la satira sociale di Frank Zappa.