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#TheOriginalToday



Il 16 ottobre del 1981 viene pubblicato Dare (pubblicato come Dare! negli Stati Uniti) terzo album in studio de
The Human League
.
L'album fu registrato tra marzo e settembre 1981 dopo che le tensioni personali e creative all'interno del gruppo culminarono in un punto di rottura alla fine del 1980 e Marsh e Ware lasciarono la band, cedendo il nome di Human League al frontman
Philip Oakey
.
L'abbandono dei due membri fondatori vide la direzione della band spostarsi dal precedente stile elettronico d'avanguardia verso un suono commerciale più dance/pop guidato.
Insieme a Philip decise di restare Adrian Wright e visto che spesso "necessità fa virtù", Wright iniziò a imparare l' uso delle tastiere oltre che occuparsi delle luci e dei visual durante i live.
I due non avevano di certo le abilità di Marsh e Ware; dopo una partecipazione da turnista al tour europeo del 1980, Oakey decise di invitare Ian Burden ad unirsi alla band a tempo pieno.
Non solo le capacità alla tastiera di Burden erano di gran lunga superiori a quelle di Oakey e Wright, ma si dimostrò anche un ottimo cantautore e compositore.
Alla fine si aggiunse anche il chitarrista e compositore Jo Callis, precedentemente nella band punk rock dei Rezillos; anch'egli si dedicò in fretta all'uso dei synth.
Ai cori, Oakay richiamò le ballerine e cantanti di supporto dell'ultimo tour, Joanne Catherall e Susan Ann Sulley.


L'album inizia con The Things That Dreams Are Made Of, un brano piuttosto orecchiabile e che conduce alle richieste romantiche della successiva Open Your Heart, un brano magnifico, probabilmente il momento clou dell'album e definisce il sound classico dei nuovi League con la voce di Phil che si estende insieme agli ottimi sintetizzatori e le due voci di Susan e Joanne in sottofondo che donano un tocco di classe.
The sound of Crowd è una ballata quasi funky e il primo lato termina con la paura minacciosa di Darkness, brano vicino alle corde surreali dei Cure, e la troppo lunga Do or die.
Il secondo lato inizia con una cover strumentale, Get Carter, dal film omonimo e poi prende vita con l'autorevole I am the Law e continua con Seconds.
L'album termina con i 2 singoli di maggior successo, Love action e Don't you want me che, nonostante sia il brano più popolare della band, è la canzone più debole dell'album.


Acclamato dalla critica, il disco dimostrò di essere un album che definisce il genere synth pop anni '80 la cui influenza fu determinate per molte altre band.
L'album e i suoi quattro singoli sono stati dei grandi successi, in particolare il successo internazionale "Don't You Want Me".
Il disco ha raggiunto il numero 1 nel Regno Unito ed è stato certificato Triple Platinum dal BPI.


Una delle curiosità più interessanti è che Philip Oakey considerava "Don't You Want Me" una scelta sbagliata e non di successo come singolo.
La sua decisione fu annullata dalla casa discografia che lo scelse invece come quarto singolo.
Diventerà il più grande successo della band, vendendo milioni di copie in tutto il mondo e diventando il 25 ° singolo più venduto in assoluto nel Regno Unito. Fu anche il numero uno nella settimana di Natale del 1981.


In effetti Dare differisce notevolmente dai due precedenti lavori, Reproduction e Travelogue.
Ciò è dovuto sicuramente alla trasformazione del gruppo rispetto alla formazione originale, con il rinnovo della band con due nuovi musicisti e le due coriste e alle differenza di stile musicale richieste dalla direzione di Philip Oakey.


Il punto di forza di Dare è sicuramente la sua accessibilità.
Al primo ascolto, può sembrare troppo mainstream ma più lo fai girare, più diventano interessante le melodie.
Sì, è un album selvaggiamente irregolare, arroccato su una roccia scomoda tra synth pop e dance music a tutto tondo. C'è di tutto, dall'oscurità orchestrale, ai momenti impetuosi.


Dare è accattivante, coinvolgente, frizzante e, a suo modo, fantasioso.
E merita il suo status di classico.


I singoli estratti sono:


The Sound of the Crowd
Love Action (I Believe in Love)
Open Your Heart
Don't You Want Me
The Things That Dreams Are Made Of


Tracce


The Things That Dreams Are Made Of
Open Your Heart
The Sound Of The Crowd
Darkness
Do Or Die
Get Carter
I Am The Law
Seconds
Love Action (I Believe In Love)
Don't You Want Me


Singoli
The Sound of the Crowd
Love Action (I Believe in Love)
Open Your Heart
Don't You Want Me
The Things That Dreams Are Made Of



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